La guida pratica per chi viene sulla costa di Siniscola con i più piccoli.


Organizzare una vacanza in Sardegna con bambini piccoli richiede qualche accortezza in più rispetto a un viaggio tra adulti. Ma quando la si fa bene, è uno di quei ricordi che i bambini portano con sé per anni. Questa guida nasce da anni di ospitalità alle famiglie sulla costa di Siniscola.

La costa di Siniscola — La Caletta e Capo Comino in particolare — è tra le zone più adatte della Sardegna per chi viaggia con bambini sotto i 12 anni. Le spiagge hanno fondali bassi, l’acqua è calma, il ritmo è lento e i servizi essenziali sono a portata di mano. Non è la Sardegna caotica di agosto: è quella che si cerca davvero.


Prima di partire: cosa portare

  • Crema solare alta protezione (50+) — il sole sardo è forte anche a giugno e settembre
  • Scarpette da scoglio per i bambini — alcune spiagge hanno sassi o ricci
  • Snorkeling — i fondali della zona valgono lo sforzo anche per i più piccoli
  • Zanzarine — la sera in estate ci sono alcune zanzare, soprattutto vicino alla macchia
  • Auto a noleggio — indispensabile per raggiungere le spiagge più belle come Berchida e Bidderosa

Il programma giorno per giorno

Questo non è un itinerario rigido — è una traccia. Con bambini piccoli la flessibilità è tutto: se una spiaggia piace, si resta. Se qualcuno è stanco, si rientra.

Giorno 1 — Arrivo e prima esplorazione Il giorno dell’arrivo non pianificare niente di impegnativo. Check-in, spesa al supermercato di La Caletta, un primo bagno alla spiaggia di Capo Comino.
La sera una cena semplice in appartamento o al ristorante sul lungomare di La Caletta.

Giorno 2 — Berchida, la spiaggia più bella Dedicare un’intera giornata a Berchida. Partire la mattina presto, entro le 9. La spiaggia ha tutti i servizi necessari. Il lato sud ha acqua più bassa, ideale per i bambini. Nel pomeriggio si rientra per la pausa del caldo.

Giorno 3 — Bidderosa: la riserva naturale Bidderosa va prenotata in anticipo. L’accesso è a numero chiuso, il che garantisce poca gente e un ambiente preservato. L’acqua è di un turchese che stupisce anche i bambini più indifferenti. Nel pomeriggio, rientro e gelato al bar di La Caletta.

Giorno 4 — Gita alle Grotte del Bue Marino A 30 minuti di auto, Orosei è il punto di partenza per le Grotte del Bue Marino: tra le grotte marine più spettacolari del Mediterraneo, raggiungibili in barca. I bambini dagli 8 anni in su ne restano affascinati. Prenotare la barca con anticipo in alta stagione.

Giorno 5 — Giornata lenta a Capo Comino Una giornata di pausa dalle escursioni. Mattina in spiaggia vicino alle strutture, pranzo in appartamento, pomeriggio libero. I bambini giocano, i genitori si riposano. La sera, barbecue in giardino se la struttura lo consente.

Giorno 6 — Orgosolo e l’entroterra Una mezza giornata nell’entroterra vale il viaggio. Orgosolo, a 50 minuti, è famosa per i murales che coprono le pareti del paese — una visita semplice e curiosa anche per i bambini. Rientro nel pomeriggio per l’ultimo bagno.

Giorno 7 — Ultimo giorno, ultimo bagno Check-out e ultima mattina in spiaggia. Se il volo è nel pomeriggio c’è tempo per un ultimo bagno, la spesa dei prodotti tipici al mercato di La Caletta e il classico gelato prima di partire.


Cosa evitare

Evita di andare a Berchida o Bidderosa tra le 11 e le 16 in luglio e agosto: il caldo è intenso e con bambini piccoli diventa faticoso. Pianifica le spiagge più lontane la mattina presto o nel tardo pomeriggio.

Non sovraccaricare il programma. Le vacanze con bambini funzionano meglio quando c’è spazio per l’improvvisazione. Un’escursione in meno e un pomeriggio in più in spiaggia valgono più di un itinerario perfetto sulla carta ma stressante nella realtà.

Consiglio: porta in Sardegna meno cose di quante pensi di averne bisogno. L’acqua minerale si compra al supermercato, i giocattoli da spiaggia si trovano dappertutto, il cibo locale è buonissimo. Viaggia leggero — soprattutto con i bambini.


Se stai cercando un appartamento per famiglie sulla costa di Siniscola, Home Garden e Green House sono le strutture più adatte: spazi generosi, aree esterne e tutto quello che serve per stare comodi con i bambini.